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NON SOLO SCI...

...dopo anni trascorsi solo sulla neve il GVSC ha mosso i suoi primi passi anche al di fuori delle piste di sci.
Nel marzo del 1996 é nata l'idea di partecipare ad una competizione podistica: la 24 x 1 ora che si sarebbe tenuta nel mese di giugno a Verbania. Da allora tale manifestazione é diventata parte integrante della vita del gruppo. Circa la metà delle ore di tale competizione viene percorsa da coppie costituite da uno sciatore cieco e dal suo accompagnatore. Le altre ore, soprattutto notturne, vedono in pista le guide. Bisogna sottolineare che, nonostante l'intenzione non sia quella di primeggiare, il Gruppo si é sempre difeso bene percorrendo una media di 240/250 km e non classificandosi mai all'ultimo posto.

La 24 x 1 ora non é stata l'unica attività estiva, infatti é abituale ormai l'escursione del mese di settembre che, di anno in anno assume connotazioni particolari, ad esempio nel 2001 si è trattato di una passeggiata eno-gastronomica mentre quest' anno si é effettuata una visita al parco faunistico situato all'interno di un agriturismo.

Per soddisfare le esigenze dei più atletici si é poi pensato di organizzare un trekking di due giorni nell'alta Val Formazza, esperienza ben riuscita.

La fantasia non ha limiti, così oltre alle passeggiate più o meno impegnative, si sono organizzate gite in elicottero, la visita a Gardaland, la caccia al tesoro a squadre, la gara di pesca, .... e si sta gia pensando a qualcos'altro.

I nostri week-end sulla neve si concludono spesso con serate al fulmicotone: cene, discoteca, pub e tutto quello che le stazioni sciistiche possono offrire. Il Gruppo ha inoltre la fortuna di potersi avvalere, al proprio interno, sia tra i ciechi sia tra le guide, di protagonisti musicali e show-men di ottimo livello.
 

PROSSIMA AVVENTURA... La Vela

PROGETTO VELA E DISABILI
“Dr. Franco Verna”

1.1 Origine

Il progetto Vela e Disabili è dedicato alla memoria del Dr. Franco Verna, Alpino del Btg. Intra, grande mutilato di guerra, Primario Ginecologo e chirurgo per molti anni presso l’Ospedale di Verbania, Lion e Responsabile del Libro Parlato di Verbania, Consigliere Comunale e Provinciale nonché appassionato amante della vela e del mare.

Il progetto è nato nell’ambito delle iniziative relative al “2003 anno europeo delle persone disabili” con il coordinamento di Mauro Bardaglio dell’Ufficio Educazione Motoria, Fisica e Sportiva del Verbano Cusio Ossola e del Presidente del Comitato Provinciale del CONI signora Rosalba Boldini,


1.2 Obbiettivi

Il progetto ha l’obbiettivo di avvicinare le persone disabili allo sport della vela e alle bellezze del lago fornendo insieme 1) una diversa modalità di integrazione sociale, 2) l’occasione di praticare uno sport che sviluppa e riabilita l’esercizio delle capacità sensoriali, intellettive e motorie dell’individuo, 3) il piacere del contatto con gli elementi della natura e 4) il piacere di condurre in autonomia e sicurezza un’impbarcazione a vela. Esso si rivolge soprattutto ai portatori di disabilità motorie, ai ciechi e ai portatori di Sindrome di Down.


2-1 Attuazione e coordinanemento

Il progetto è attuato e coordinato dal Circolo Velico Canottieri Intra (CVCI) con la collaborazione del Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi (GVSC). Il gruppo di lavoro che si è preso l’incarico della realizzazione pratica e del coordinamento del progetto è rappresentato dal Edoardo Verna responsabile del progetto nell’ambito del CVCI e referente del GVSC insieme a Enzo Aceti per il GVSC, Daniele Menzio, presidente del CVCI , tutto il Direttivo del CVCI e Carlito Vaccari con molti altri amici e volontari.


2-2 Sede e attrezzature generali

La nuova sede del Circolo Velico Cannotieri Intra (CVCI) in località Sasso, Via Ticino,6 a Verbania, è dotata di nuove e idonee strutture e attrezzature per la pratica dello sport della vela, spazi adeguati per l’accoglienza, istruttori per l’insegnamento e l’assistenza in acqua, e servizi igienici, spogliatoi e punto di ristoro.


2-3 Attrezzature specifiche

Sono disponibili imbarcazioni che presentano caratteristiche diverse. Barche a vela a due posti, disegnate e studiate espressamente per scopi didattici e per dare la possibilità a tutti, compreso le persone disabili di poter imparare a praticare la vela e monotipi per un equipaggio di 4 persone di concezione moderna, molto veloci e invelati ma parimenti sicuri e divertenti.


2-4 Istruttori e assistenti

Il CVCI e il GVSC dispone di istruttori iscritti alla Federazione Italiana Sport Disabili (FISD) oltre che alla Federazione Italiana Vela (FIV), istruttori zonali e federali FIV ed è dotato di un’organizzazione di segreteria oltre che del supporto di numerosi soci in grado di fornire il più idoneo supporto di risorse umane e di professionalità.


2-5 Modalità e date

Viene presentato all’inizio della stagione primaverile-estiva un calendario delle giornate di avvicinamento alla vela e delle uscite in barca che sono abitualmente programmate durante il fine settimana nei periodi primaverile, estivo e autunnale. Il calendario è pubblicato sul sito del CVCI e del CVSC ed esposto nella bacheca degli avvisi presso il CVCI. Può essere richiesto alla segreteria del CVCI e spedito alle associazioni per i propri iscritti.

Durante le giornate dedicate al progetto sono previste forme di ospitalità e servizi per i parenti e i genitori dei piccoli disabili.

Le modalità di svolgimento delle giornate dedicate al progetto sono ispirate agli obiettivi sopra elencati che non sono necessariamente quelli di orientare alla competizione e alle regate, ma soprattutto allo sviluppo di autonomie e alla trasmissione di passione e amore per uno sport a contato con la natura e gli elementi.

Le giornate sono organizzate nella forma di un corso articolato in 5 o 6 appuntamenti. La partecipazione alla prima giornata di indirizzo e valutazione individuale è obbligatoria. La partecipazione a tutte le giornate dl corso è auspicabile. Sono previsti corsi teorici e di formazione tecnica, uscite pratiche e momenti di svago e relax orientati alla valorizzazione delle capacità individuali e specificamente pensati per le diverse forme di disabilità.

I partecipanti dovranno sempre attenersi alle norme di sicurezza e alle istruzioni delle guide e osservare i requisiti di ammissione.


3-1 Requisiti di ammissione

L’ ammissione all’iniziativa è gratuita. Tuttavia al fine di garantire le necessarie condizioni di sicurezza e usufruire delle coperture assicurative vengono richieste 1) capacità natatorie 2) buone condizioni fisiche generali al di fuori delle disabilità specifiche 3) rispetto delle regole e norme di sicurezza fornite dagli istruttori e dalle guide e 4) l’iscrizione al CVCI. Le richieste di partecipazione possono essere effettuate attraverso il sito delle società CVCI e GCSC o direttamente presso la sede del CVCI. L’ammissione ad ogni giornata è limitata a un numero massimo di 10 disabili.