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INTRODUZIONE

Il Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi (GVSC) è nato nel 1982 a Verbania con il patrocinio del CAI sezione Verbano e del Lions Club Verbania ed è strutturato come ONLUS.
Il GVSC si propone di avviare allo sci alpino e nordico, e di accompagnare poi sulle piste, ciechi ed ipovedenti che abbiano piacere di provare questa affascinante e divertente esperienza sportiva.

Negli anni attività si sono succeduti nel Gruppo un'ottantina di Sciatori Ciechi che sono stati affidati ad un centinaio di Guide.

Attualmente l'organico del Gruppo si è stabilizzato sulla presenza di 35 Sciatori Ciechi e di 60 Guide equamente ripartiti tra lo sci alpino e sci nordico.

L'insegnamento dello sci compete a tre di Maestri di sci, uno dei quali coordina l'intera attività didattica ricoprendo l'incarico di Direttore Tecnico. La progressione tecnica è quella in uso nelle normali scuole di sci, supportata da particolari mezzi ausiliari atti a facilitare l'apprendimento degli allievi in completa sicurezza.

Agli inizi ogni Sciatore Cieco è assistito da due Guide che provvedono a supportarlo e seguirlo in tutti i momenti del suo apprendimento. Successivamente, quando l'allievo avrà raggiunto un adeguato grado di autonomia, verrà guidato da un solo Accompagnatore sulle piste da discesa e di fondo, sulle quali si muoverà come qualunque altro sciatore. L'uso di una radio ricetrasmittente unidirezionale permette all'Accompagnatore di dare indicazioni chiare e precise allo Sciatore Cieco, di indicargli le difficoltà del percorso, di fargli superare senza pericolo gli ostacoli fissi e mobili delle piste.

La normale attività sciistica prevede ogni anno 3 - 4 weekend sulla neve delle principali località dell'arco alpino ed una settimana bianca generalmente in area dolomitica. Accompagnatori ed Allievi vivono assieme anche dopo lo sci i vari momenti delle giornate in montagna, cementando così un legame affettivo e relazionale particolare e sentito.

La stagione prosegue poi con diverse iniziative sportive (passeggiate, trekking, gare podistiche amatoriali etc.) e con altre attività ricreative, nonché con l'organizzazione di serate promozionali.
 

Il GVSC è stato invitato a partecipare e ad organizzare anche Convegni e Congressi Internazionali quali :
· I Congresso Internazionale "Sciare con i Ciechi" di St. Moritz (1992)
· I Corso di formazione internazionale per Accompagnatori di Sciatori Ciechi di Cervinia (1993) · Interski di Nozawa Onsen (Giappone 1995)
· II Congresso Internazionale "Sciare con i Ciechi" di Crans Montana (1997)
· Discesa dimostrativa durante i campionati del mondo di sci alpino (Sestriere 1998)
· Interski di Beitostolen (Norvegia 1999)
· Challange Aspen (Colorado 2000)
· Corso per la formazione di Accompagnatori di sciatori ciechi, ruolo tecnici FISD (Claviere 2001)
· Organizzazione del Congresso Internazionale per l'insegnamento dello sci ai ciechi (Verbania 2007)

L'attività sciistica si è dimostrata nell'esperienza del Gruppo adatta e molto gradita agli atleti Ciechi. Con le dovute attenzioni anche l'infortunistica, propria dello sci, non è stata dissimile da quella degli altri frequentatori delle piste, anzi addirittura inferiore se paragonata alle statistiche più recenti. Non esistono limiti di età per Ciechi ed ipovedenti che volessero provare l'emozione dello sci anche se generalmente vengono avviati al corso bambini che abbiano compiuto almeno gli 8 anni. Indispensabile ovviamente una buona preparazione fisica e l'assenza di patologie, oltre la cecità, che controindichino la pratica di uno sport faticoso in quota.

Gli Sciatori Ciechi più dotati e determinati possono raggiungere livelli di tecnica sciistica del tutto paragonabili a quelli dei bravi sciatori normodotati potendo così percorrere piste di qualunque difficoltà.

L'iscrizione al Gruppo dei nuovi allievi avviene mediante la presentazione di una domanda di ammissione, corredata di dati anagrafici e fisici, che verrà poi valutata dal Consiglio Direttivo.

Per gli aspiranti accompagnatori ugualmente è richiesta una domanda di ammissione cui seguirà una valutazione delle capacità attitudinali da parte della Commissione Sportiva.

Ragguagli più dettagliati possono essere richiesti dagli interessati direttamente alla Segreteria.

Le spese di partecipazione all'attività stagionale consistono nelle spese alberghiere e nei costi degli impianti di risalita (generalmente scontati). Tutti gli Accompagnatori ed i Maestri di sci prestano la loro opera gratuitamente nello spirito di volontariato che anima il Gruppo. Notizie più complete sull'attività possono essere ricavate dalla lettura dei due libri che raccolgono le esperienze degli sciatori ciechi e delle guide e dai filmati che propongono il Gruppo sulle piste. Finalità del GVSC è anche di facilitare attraverso lo sci l' inserimento di ciechi ed ipovedenti nella quotidianità. Ciò giustifica la scelta di una pratica sportiva amatoriale, non agonistica, alfine di vivere l'esperienza dello sci con tutti gli altri normodotati superandone le stesse difficoltà nelle medesime condizioni ambientali.